XXII edizione 24-25 giugno/4 luglio
VentiVentuno
Riflettere sul nostro trascorso come abbiamo fatto un po’ tutti in questo lungo periodo di pandemia. Noi lo abbiamo voluto fare guardando all’indietro, a quello che si è già prodotto nel corso delle precedenti edizioni. Con lo sguardo sempre al futuro per ripensare la proposta dell’attività culturale arricchendola di nuovi contenuti. Un atteggiamento che da sempre caratterizza l’operato dell’Associazione che oggi affronta nuove e inattese sfide sul territorio.
Nuovi temi saranno affrontati: dalla realizzazione di percorsi formativi legati all’arte, all’architettura, al paesaggio e alla cultura popolare; ma anche iniziative volte alla riqualificazione dei beni pubblici inutilizzati o confiscati alla mafia. In questa edizione preferiamo andare alla sostanza delle cose e dei contenuti.
La manifestazione si apre il 24 giugno nella spiaggia antistante la Nave di Cascella con l’Alba di San Giovanni, riti dell’antropologa Adriana Gandolfi accompagnati dalla musica del Maestro Mario Canci.
A seguire Rassegna Doc, due serate sulla terrazza della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore dedicate alla visione di cortometraggi e documentari prodotti sul territorio con la partecipazione dei registi.
Si comincia con Storie di Terra – the room del regista Dino Viani, un film del 2003 prodotto dalla SOMS di Spoltore. Poi due video di Gianluca Stuard: Il circo del 2001 e La sequenza del muro di carta del 2005, un omaggio sincero al sarto Licio Dell’Elce. Chiude la prima serata della rassegna il video Candida di Stefano D’Ettorre, prodotto nel 2013 da I Colori del Territorio e con la partecipazione di Cam Lecce e de La Compagnia della Pescara.
Il 25 giugno la rassegna prosegue con la proiezione del documentario VideoDimore realizzato nel 2004 da Stefano D’Ettorre e Adriano D’Anselmo in occasione degli allestimenti d’arte all’interno di Palazzo Scassa a Spoltore. A seguire la visione di Il guardo include del 2005 di Gianluca Stuard e Stefano D’Ettorre, un progetto per il recupero del castello di Spoltore.
La serata si conclude con la proiezione di Bianco di piombo del regista Dino Viani, sul recupero delle lunette del chiostro ex Convento di San Panfilo a Spoltore.
Il 4 luglio la manifestazione si chiude a Catignano, in casa Nora, con la festa della lavanda e balli e canti con La Compagnia della Pescara.


